Test di predisposizione genetica patologia cardiovascolare

Questo test rappresenta il più completo e aggiornato esame genetico in grado di valutare le mutazioni più significative a carico di geni la cui alterata funzione predispone all’insorgenza di malattie in diversi organi e apparati.

ELENCO DEI GENI STUDIATI
Attenzione questo è un test genetico del tuo DNA, nulla a che vedere con i semplici test commerciali che valutano solo informazioni specifiche. Questo test analizza tutto i geni coinvolti nei processi patologici sotto elencati comprendendo quindi un’analisi di innumerevoli mutazioni a loro carico.

Analisi completa delle  mutazioni genetiche presenti sui geni seguenti e ritenute, oggi, verosimilmente responsabili di aumentata predisposizione delle seguenti patologie del sistema cardiovascolare:

Ictus ed Trombosi:

  • gene codificante per il FATTORE V
  • gene codificante per il FATTORE II
  • gene codificante per il MTHFR
  • gene codificante per il FATTORE XIII
  • gene codificante per ACE
  • gene codificante per PAI1
  • gene codificante per il LDLR

Infarto del miocardio:

  • gene codificante per APOE
  • gene codificante per LTA
  • gene codificante per AGT
  • gene codificante per HABP2
  • gene codificante per il NOS3
  • gene codificante per APOB
  • gene codificante per ACE
  • gene codificante per LDLR


Brugada (Sindrome del QT-lungo) o della morte improvvisa:

  • gene CACNA1C
  • gene CACNB2
  • gene GPD1L
  • gene HCN4
  • gene KCND3
  • gene KCNE1L
  • gene  KCNE3
  • gene KCNJ8
  • gene RANGRF
  • gene SCN1B
  • gene SCN2B
  • gene SCN3B
  • gene SCN5A

Cardiomiopatie:

  • gene ABCC9
  • gene ACTC1
  • gene CALR3
  • gene CAV3
  • gene CSRP3
  • gene DSG2
  • gene JPH2
  • gene LAMP2
  • gene LDB3
  • gene LMNA
  • gene MIOZ2
  • gene MYBPC3
  • gene MYH6
  • gene MYH7
  • gene MYL2
  • gene MYL3
  • gene MYLK2
  • gene NEXN
  • gene PLN
  • gene PRKAG2
  • gene PRKAG2
  • gene PSEN2

N.B. Come verrà ampiamente discusso in consulenza ed appreso attraverso il consenso informato, lo studio eseguito determina solo una aumentata “suscettibilità” , cioè un’aumentata predisposizione ad ammalare delle patologie analizzate. Ciò vuol dire che, chi è suscettibile, non necessariamente ammalerà di tali patologie. Al contrario chi non risulta suscettibile, potrebbe “teoricamente” ammalarsi ugualmente per cause diverse.